IPSE DIXIT


E' meglio
una delusione vera
di una gioia finta

Giovanni Pellino "Neffa"
Il mondo nuovo


***

Vedi come ci si mette
a volte la vita:
come una sentenza storta
un po' di traverso
e non ti fa passare
né di qua né di là

Carlo Fava-Gianluca Martinelli
dal cd L'Uomo flessibile


***

Le illusioni alimentano
ma non sfamano

G.G.Marquez
Nessuno scrive al colonnello


***

Cercare un'anima
e trovare un ingranaggio

Sergio Endrigo
Questo è amore


***


IL MARE TRAVERSATO

oggi
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STO ASCOLTANDO

***
Tony Canto
Il Visionario

***
Ornella Vanoni
Una bellissima ragazza


***
MaryDiM
La stanza che mi manca


***
Carla Boni
Aeroplani ed Angeli


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La canzone jazzata
Pierluigi "Piji" Siciliani
(Zona)


***
Da madre a madre
Sindiwe Magona
(Gorée)


***

LEGGO

almeno una poesia al giorno
lunedì, 09 aprile 2007

Le cose che arrivano dopo

Le cose che arrivano dopo
ti riempiono il tempo di rabbia e preghiere.
Che hai voglia ad avere pazienza, e tenere le braccia incrociate e aspettare.
Arrivano dopo.

Le cose che arrivano dopo
ti aspettano loro nascoste per bene.

Ci passi davanti ogni sera, ti spiano in silenzio,

ti sono vicine.
Ma arrivano dopo. Arrivano dopo.

E chiedi fortuna a fortune che lasciano in fretta
e finisci all’oblio. 
E il cielo perdona persone, che averlo saputo,
tradivo anche io...

E torni con gli occhi sciupati,
le lame sul cuore e due taglie di meno.

Il giorno che sto per partire per sempre
e che non ti penso nemmeno. 

E torni quel giorno d’aprile
e non me lo spiego che senso ti dai.
Se non che le cose che arrivano dopo 
è meglio non chiederle mai.

Le cose che arrivano dopo
le leggi nel fondo di un cuore che ama.
Ti mettono al muro e ti spiegano il senso di quelle che arrivano prima.
Ma arrivano dopo. 

E chiedi fortuna a fortune che lasciano in fretta
e finisci all’oblio. 
E il cielo perdona persone, che averlo saputo,
sbagliavo anche io...

E torni con gli occhi sciupati,
le lame sul cuore e due taglie di meno.
Il giorno che sto per partire per sempre
e che non ti penso nemmeno. 

E torni quel giorno d’aprile
e non me lo spiego che senso ti dai.
Se non che le cose che arrivano dopo 
è meglio non chiederle mai.

Non chiederle mai. Non chiederle mai.



Niccolò Agliardi, Le cose che arrivano dopo 

dal cd 1009 giorni

postato da: mareecioccolata alle ore 20:25 | link | commenti (7)
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