a due cose non posso rinunciare: il mare e la cioccolata
Avevo 10 anni quando i Camaleonti cantavano “Perché ti amo”. Facevo suonare il 45 giri di quella canzone che mi piaceva tanto - e certo non era proprio da bambine - dal giradischi portatile di mia madre, uno di quelli con il braccetto e la puntina che grattava se non era pulita, o dal moderno mangiadischi verde, tanto di moda in quegli anni, che dividevo con mio fratello (a dire il vero era suo!). E nonno, come ogni volta che sentiva una canzone, prendeva la chitarra e faceva l'accompagnamento.
E’ stato questo ricordo della mia infanzia a tornarmi alla mente quando ieri sera ho appreso della morte di Paolo Di Ceglie, il batterista dei Camaleonti.
Mi sono tornate alla mente altre loro canzoni degli Anni ’70, come “Cuore di Vetro” e “Piccola Venere”. Mi sono trovata a canticchiarne il motivo e mi sono sorpresa a ricordarne anche le parole, come se le avessi ascoltate fino a un’ora prima: “… volava in aria la mia giacca appena chiusa la tua porta, dicevi tu sei matto ti amo il resto cosa importa…”; “…gli angeli non hanno paradiso, piccola venere stasera com’è triste il tuo sorriso e sei bella più che mai…”; “…cuore di vetro perché piangi adesso non è un film e vedi queste mani come tremano...".
Le canzoni segnano le nostre vite, ci accompagnano, e anche se le dimentichiamo prima o poi tornano a farsi ricordare e a ricordarci...
Più di 7.100 casi di animali maltrattati nel 2003; nello stesso anno, i reati di maltrattamento contestati sono stati 269. Nel 2002, i casi di maltrattamento sono stati 4.000 e i reati contestati 100 (dati forniti dalla Lav).
Sabato 27 e domenica 28 marzo la Lav (Lega antivisezione) sarà in 400 piazze d’Italia con i suoi stand a raccogliere firme per sollecitare il Parlamento ad approvare con urgenza la legge "Disposizioni a tutela degli animali" contro abbandoni, combattimento fra cani e altre forme di maltrattamento. L'iniziativa sarà ripetuta il fine settimana successivo.
Primo giorno di primavera.
Giornata mondiale della poesia (quest'anno è il centenario della nascita di Pablo Neruda e oggi è anche il 73° compleanno di Alda Merini).
A Roma, tutti a piedi, per la "Domenica ecologica".
Se solo il sole fosse un po' più deciso...
Oggi il mondo è sceso
nelle piazze e nelle strade
per dire "no alla guerra"
Buttata giù dal letto di mattina presto da una sveglia antipatica, assonnata e digiuna per andare a fare le analisi del sangue, nel portamonete due euro e tre centesimi che mi basteranno appena per cornetto e caffè dopo l'effetto-dracula, sono rimasta piantata ventisette minuti al posteggio dei taxi in piazza delle Cinque Lune, a ridosso di piazza Navona, a due passi dal Senato, in attesa di una vettura che avesse a bordo il pos per pagare con carta di credito. In tutto quel tempo, sempre più arrabbiata perché se non faccio colazione appena mi sveglio mi si storce tutta la giornata, ho contato undici taxi che hanno fatto sosta, e tutti senza pos. Quando finalmente ne ho trovato uno con la macchinetta per carta di credito, prima di farmi salire, il tassinaro - come si chiama dalle mie parti - mi ha chiesto: "'ndo deve d'anna'?... nooo, pe' ccinque euri de' corza nu' me conviene". E mi ha lasciata a terra. In ogni senso...
Sto qui, con la musica e le parole di Pacifico in sottofondo al mio lavoro svogliato, in questa giornata che va lenta dopo la pioggia mattutina che m’ha trafitto le ossa impregnandole d’umidità fino a farmi male.
E’ che “Musica leggera” è dolce stimolo a sogni lievi e lievi pensieri.
E allora mi lascio rilassare la mente, il corpo, l’anima da questa carezza delicata di versi e melodia. Certo, non m’aiuta a lavorare, ma oggi va bene così e, casomai, anche domani e poi…